Chi Siamo

Breve storia

Accademia di Danze Ottocentesche nasce nel 2009 con l'obiettivo di diffondere le danze di società di tradizione europea del XIX secolo come tramandate dai maestri dell'epoca riscoprendo il fascino di Quadriglie, Valzer, Polke, Mazurke, Marce, Contraddanze e Scottish Country Dances.
In breve tempo, collaborando con Enti ed Istituzioni nella promozione di iniziative culturali, ha guadagnato una posizione di rilievo divenendo un importante riferimento per la promozione della danza storica.
Accademia di Danze Ottocentesche è associata alla Royal Scottish Country Dance Society dalla quale è riconosciuta poter praticare e diffondere le danze tradizionali scozzesi secondo lo standard ufficiale ed è iscritta nel registro ufficiale delle associazioni riconosciute dal CONI.
Fondatori e referenti sono Paola Pennacchietti e il prof. Roberto Lodi i quali, dopo aver maturato una lunga e significativa esperienza come danzatori di livello avanzato in eventi nazionali ed internazionali di danza storica, hanno conseguito negli anni varie certificazioni abilitanti all’insegnamento della disciplina.
Accademia di Danze Ottocentesche organizza lezioni, corsi, stage, seminari, Gran Balli, feste, spettacoli ed intrattenimenti in costumi d'epoca ottocenteschi o scozzesi.

Il prof. Roberto Lodi, maestro di danza e coreografo, ha conseguito il diploma di insegnante di danza di società di tradizione ottocentesca nella Federazione Italiana Società di Danza. Successivamente ha conseguito analogo diploma nell'Associazione Insegnanti Danza ed Espressioni Artistiche (Aid&a) e nell'Ente di Promozione Sportiva ASInazionale (ASI), associato al CONI. E' attualmente riconosciuto come unico referente e coordinatore nazionale delle danze ottocentesche in Italia sia dall'Aid&a che dall'ASI.
Paola Pennacchietti, Presidente dell'Associazione, costumista ed esperta di abiti d'epoca, ha conseguito il diploma di insegnante di danza di società di tradizione ottocentesca nella Federazione Italiana Società di Danza e in ASI. Studia, sviluppa e realizza, tramite una sartoria interna all'Associazione, modelli di abiti maschili e femminili di Primo e Secondo Ottocento basandosi su ricerche tratte da manuali, libri, riviste storiche e figurini d'epoca.

 

Domande poste frequentemente

 

D: Tutti possono cimentarsi in questo tipo di danze oppure ci vuole un'abilità particolare?

R: Assolutamente tutti quelli in possesso di normali capacità motorie e che non soffrano di patologie invalidanti, previo presentazione di certificato medico attestante i requisiti richiesti.

D: Quanto tempo ci vuole per avere una sufficiente padronanza delle danze?

R: Dipende dall'impegno e dalle capacità individuali di apprendimento, ma già dopo qualche mese di lezioni si è in grado di conoscere alcune nozioni basilari di danza per poter eseguire semplici coreografie.

D: Come sono organizzate le lezioni?

R: Le lezioni sono organizzate in cinque bimestri per anno sociale : settembre-ottobre, novembre-dicembre, gennaio-febbraio, marzo-aprile, maggio-giugno. In ogni bimestre si effettua una lezione a settimana.

D: Perché articolare i corsi in bimestri?

R: Per conoscere i primi rudimenti delle danze che trattiamo almeno un bimestre é indispensabile. La prima lezione di prova è sempre gratuita per tutti e questo mette subito in condizione i partecipanti di stabilire o meno se sono interessati a proseguire.

D: Quali sono i costi per partecipare alle vostre attività ?

R: I costi sono quelli relativi ai bimestri di lezione e alla tessera associativa, che deve essere rinnovata annualmente ed è comprensiva di una assicurazione RC verso terzi.

D: Perché le danze ottocentesche?

R: Abbiamo studiato e riproposto le danze di società, dove tutti i partecipanti interagiscono tra di loro, libere da personalismi esasperati e tese ad associare bellissime musiche classiche a coreografie di estetica curata. Il tutto associato alla precettistica e alle buone maniere dell'epoca.

D: Perché le danze scozzesi?

R: Il sistema delle contraddanze scozzesi è simile sotto tanti aspetti a quello delle danze sociali di tradizione ottocentesca. Esempi di queste danze sono presenti sin dal tempo della regina Elisabetta I. Inoltre, le musiche sono allegre e le coreografie dinamiche e geometriche.

D: Fate promozioni particolari?

R: Certo. Essendo la nostra un'Associazione sportiva e culturale, oltre che una scuola di danza, abbiamo da sempre favorito l'inserimento dei giovani. Gli studenti sino all'ultimo anno delle scuole superiori godono di facilitazioni e di sconti nella frequenza delle lezioni.

D: Che tipo di eventi organizzate?

R: Balli e Gran Balli, feste, animazioni di serate, stage intensivi, corsi di perfezionamento e corsi per formare insegnanti di danza.

 

Se avete qualsiasi altra domanda, curiosità o richiesta di ulteriori informazioni non esitate a contattarci ......